Astrocuriosità | novembre 2015 – C’è nessuno là fuori?

La curiosità del mese a cura di Gabriele Ghisellini L’Universo è grande, grande in un un modo difficile da immaginare.Ci sono più di 100 miliardi di stelle nella nostra Galassia, e si stima che nell’Universo che riusciamo ad osservare ci siano circa 100 miliardi di galassie come la nostra.E quindi ci sono almeno diecimila miliardi di miliardi di stelle nell’Universo visibile.Questi numeri “astronomici” fanno nascere in ognuno di noi la domanda: ma possibile che non esistano altre civiltà intelligenti, oltre alla nostra, nell’Universo? O addirittura nella nostra Galassia?Per tanto tempo l’umanità è riuscita solo a fare affermazioni categoriche, con motivazioni che non avevano nulla a che fare con la razionalità scientifica, e molto a che fare con dogmi di fede.Da una parte e dall’altra: credere letteralmente alla Bibbia, e affermare che la vita è solo qui, sulla Terra, o al contrario giurare di aver visto UFO e alieni è quasi sempre una questione di fede irrazionale …Nel 1961, invece, Frank Drake diede una prima stima razionale di quante potessero essere le civiltà di esseri intelligenti in grado di comunicare, presenti adesso nella nostra Galassia, la Via Lattea.Chiamiamo tale numero con la lettera N.Drake pensò che N doveva dipendere da quante stelle avevano dei pianeti, e quanti di questi potevano ospitare forme di vita. Di queste ultime solo alcune hanno sviluppato forme di vita intelligente, fino ad arrivare alla capacità di comunicare con altri pianeti.Allora si può stimare N come il prodotto di un po’ di fattori:N = R x Fp x Ne x Fl x Fi x Fc x Tdove: È un procedimento “a cascata”: si parte da quanti pianeti ci sono per arrivare a stimare quanti di questi ospitino forme di vita non solo intelligenti, ma che addirittura abbiano sviluppato una tecnologia sufficientemente avanzata per poter comunicare con esseri in altri pianeti.E sappiamo già che N non può essere minore di uno, dato che l’uomo sulla Terra soddisfa […]









