Astrocuriosità | marzo 2026 – Gauss e la forma della Terra

La curiosità del mese a cura di Gianluigi Filippelli Si racconta che, in una ridente cittadina della Germania, forse Brunswick, verso la fine del XVIII secolo, in una classe di quelle che oggi chiameremmo le scuole primarie un maestro, per una qualche ragione, dovette lasciare i suoi studenti da soli. Così decise di affidare loro un compito che pensava li avrebbe tenuti impegnati per un po’ di tempo: fare la somma dei primi cento numeri naturali. Una volta rientrato in classe,vide che in effetti i suoi studenti erano tutti intenti a eseguire i calcoli, a parte uno. Allora il maestro gli si avvicinò per chiedergli conto di questa inazione, scoprendo che il giovane studente aveva già finito il compito, peraltro ottenendo il risultato corretto. Tale episodio, in realtà, è considerato dagli studiosi apocrifo: non ci sono, infatti, fonti che ci permettono di stabilire che sia effettivamente avvenuto. Ciò che,però, testimonia è la predisposizione sin da bambino di uno dei più grandi matematici di tutti i tempi: Carl Friedrich Gauss. La somma dei primi cento numeri naturaliVediamo, innanzitutto, come il giovane Gauss avrebbe trovato la somma dei primi cento numeri naturali. Partì da una semplice osservazione. I primi due estremi della serie di numeri, 100 e 1, se sommati insiemefanno 101. E così i due successivi numeri, 99 e 2, che sommati insieme fanno ancora 101. E questo via andando fino a concludere tutti i numeri della serie, per un totale di 50 coppie. Per cui la somma dei primicento numeri naturali è il prodotto tra 50 e 101, ovvero 5050. Il risultato di Gauss, però, può essere ulteriormente generalizzato. Infatti se vogliamo calcolare la somma dei primi n numeri naturali, possiamo utilizzare la formula che definisce i cosiddetti numeri triangolari, ovvero numeri che possono essere rappresentati come triangoli. Gauss, però, […]









