Astrocuriosità | luglio 2026 – Dinamica di un asteroide: un giallo astronomico!

La curiosità del mese a cura di Gianluigi Filippelli In una puntata precedente di questa rubrica, avevamo raccontato di come Carl Friedrich Gauss avesse avuto un ruolo fondamentale nel confermare la scoperta di Cerere, uno dei corpi celesti appartenenti alla fascia principale degli asteroidi (curiosità di marzo 2026). I risultati di questi calcoli vennero raccolti in un saggio piuttosto noto e famoso non solo nella comunità astronomica. E infatti molti appassionati e critici di letteratura ritenevano che Arthur Conan Doyle si fosse ispirato proprio al lavoro di Gauss per l’ideazione di un fittizio saggio astronomico e del suo autore. Sia il personaggio sia il saggio vennero citati nel quarto e ultimo romanzo di Sherlock Holmes: La valle della paura. Scritto nel 1914, venne pubblicato sullo Strand Magazine tra settembre di quello stesso anno e maggio del 1915. Era, però, ambientato nel 1888 e a un certo punto della storia viene citato Moriarty, a proposito del quale Holmes asserisce: “Non è forse lui il celebre autore de La dinamica di un asteroide, un libro che raggiunge vette di matematica pura così elevate da far dire che non c’era nessuno nella stampa scientifica in grado di criticarlo?” I movimenti del Sistema SolareGià in vita Gauss era considerato come uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, per cui non è da escludere una sua possibile influenza su Doyle nell’ideazione di Moriarty. Non è però l’unica possibile fonte di ispirazione, soprattutto se consideriamo il tema del famoso lavoro fittizio del suo personaggio. Sul finire del XIX secolo, infatti, l’astronomo Simon Newcomb aveva pubblicato una serie di libri in cui analizzava il moto di diversi oggetti del Sistema Solare. Inoltre Newcomb era una persona notoriamente vendicativa, motivo per cui poteva essere più adatto di Gauss a “interpretare” il nemico di Holmes. Se invece […]









