Se pensate che la scienza e l’astronomia non c’entrino nulla con la vita quotidiana questo non è un podcast per voi! Qui, su Rock’n’Science, esploreremo come la scienza possa impreziosire la nostra vita offrendoci non ragionati schemi in cui entrare ma straordinarie immagini con cui volare.
Musica, cinema, moda, letteratura. La scienza è fatta di immagini, idee e sensazioni ed emozioni che entrano nel bagaglio culturale collettivo. Tutti le vivono. Molti le colgono. Qualcuno le restituisce… creando opere d’arte!
Io sono Ilaria Arosio e vi accompagno in questo viaggio dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera

Ascolta tutti gli episodi su Spotify!

Illustrazioni di copertina: Arianna Papale

Life on Mars

Il primo viaggio lo facciamo su Marte: sono passati 50 anni dalla pubblicazione di “Life on mars?” di David Bowie.
Perché questo anniversario è importante per l’Osservatorio Astronomico di Brera? Perché è probabilmente grazie agli studi Giovanni Schiaparelli, direttore dell’Osservatorio di Brera, che nel 1877 nacque l’idea dei marziani. Le sue osservazioni di Marte posero all’attenzione di tutto il mondo la questione della vita su pianeta Marte e da allora la ricerca continua.

The dark side of the moon

Il 1° marzo 1973 esce negli Stati Uniti d’America , The dark side of the moon, uno dei concept album più famosi della storia. Un viaggio nel lato nascosto della vita. L’altra faccia. Quella che al pubblico non si mostra.
Un’opera che diventa una pietra miliare del rock.
Nessuno da lì in poi potrà più parlare della faccia nascosta della Luna senza pensare ai Pink Floyd.

2000 Man – Rolling Stones

Il 1967 è l’anno della invasione della psichedelia britannica. I Rolling Stones pubblicano “Their Satanic Majesties request”.
È lo loro opera più psichedelica, poco appezzate dal pubblico e dalla critica ma che contiene due perle rare il cui tema centrale è proprio la fantascienza: “2000 light years from home” e “2000 man”.

Across the Universe

Nel 2008 il 4 febbraio ossia il “feb four” viene trasmessa via radio in direzione della Stella Polare la canzone dei Beatles “Across the Universe” celebrando così in un colpo solo i 40 anni della canzone, i 45 anni del Deep Space Network e i 50 anni ella NASA.
Il 4 febbraio 2008 passa alla storia come The Across the Universe Day.

Johnny B. Goode

Nel 1958 Chuck Berry pubblica Johnny B. Goode, una canzone che canta il sogno americano, il self made man, chi con il duro lavoro e un po’ di abilità riesce a diventare qualcuno.
Johnny B. Goode non è soltanto una delle più celebri canzoni al mondo, al settimo posto della classifica di Rolling Stone e il pezzo rock arrivato più lontano dello spazio… ma un esempio perfetto di uno dei più complessi paradossi temporali: meglio noto come paradosso della coerenza e paradosso della conoscenza.

God Save the Queen

Oggi, per osservare da vicino Saturno basta entrare in un negozio di Vivienne Westwood, celebre stilista e una delle prime attiviste a mettere l’attenzione sulla sostenibilità ambientale già negli anni ’70, anni in cui insieme all’ex-marito Malcom Mc Laren produsse i Sex Pistols.
Ma la strada del punk l’ha aperta nei primi del ‘900 Elsa Schiaparelli, nipote del celebre astronomo Giovanni, unica degna rivale di Coco Chanel e una delle stiliste più innovative di tutti i tempi.
«Fin dall’inizio lei è stata più importante di chiunque altro.” Dichiara Stephen Jones “Nel 1976 quando è iniziato il punk , è stata ancora in un certo senso significativa, al contrario di Chanel»
Dio salvi le regine Elsa Schiaparelli e Vivienne Westwood!

Supermassive Black Hole

8 giugno 2010. In un’afosa serata milanese trentacinque mila persone accalcate, urlano all’unisono le parole “supermassive black hole”. Non sono astrofisici, non sono scienziati; è il pubblico presente allo stadio Meazza di San Siro per il concerto dei Muse, rock band inglese. Cantano e rimandano a un concetto squisitamente scientifico e specialistico. Einstein l’avrebbe mai immaginato?